Incontri sulla Dei Verbum
Incontri sulla “ DEI VERBUM” Comunità Itria dal 26 Novembre 2018. Per accedervi click sull’icona che scorre di seguito .
Cerca nella bibbia

Per citazione
(es. Mt 28,1-20):





Per parola:


Siti Amici

Video in risalto
Intervista a H.Küng 1 Parte
Intervista a H.Küng 2 Parte
Intervista Mons. Bettazzi
Introduzione alla lectio divina
Cliccando sulla copertina del libro o sulla voce del menu “ pregare la parola” leggiamo ogni giorno una pagina del libro di Enzo Bianchi per entrare nello spirito della Lectio Divina.
Leggiamo, una pagina al giorno, il libro “ PREGARE LA PAROLA” di Enzo Bianchi. Per accedervi click sulla voce del menu “ PREGARE LA PAROLA” o sull’icona che scorre di seguito .

Vangelo Domeniche e Festività

III Domenica di Quaresima – Dio è paziente con gli uomini perché li ama: e chi ama «comprende, spera, dà fiducia, non abbandona, non taglia i ponti, sa perdonare». Ecco «lo stile di Dio»

Nella PRIMA LETTURA notiamo come la parola vedere s’intrecci  sia in Dio che in Mosè. Dio vede la miseria del suo popolo e si fa vedere nell’angelo a Mosè nel roveto, Mosè vede la fiamma che arde senza consumare il roveto e Dio vede Mosè che si sta avvicinando.   Dopo il lungo silenzio del periodo egiziano di nuovo il Signore si manifesta e dichiara di non essere assente dalla schiavitù del suo popolo (sono sceso). 

Come emerge oggi la visione di Dio dalle nebbie gelide delle nostre elucubrazioni mentali, dei nostri pensieri, delle nostre paure e delle nostre stesse visioni e previsioni?

Nel brano proclamato risalta anche il problema del nome di Dio, della sua identità. Continua a leggere

II Domenica di Quaresima – Le certezze che nascono da un contatto con la Gloria di Dio, non possono essere dette nel contesto del nostro discorso feriale, né propagate come se fossero verità di tipo filosofico o scientifico.

Nella PRIMA LETTURA   l’intervento   amoroso di Dio nel travaglio di fede di Abramo ( come anche in Maria al momento dell’annunciazione).  Dio è presenza amorosa   in una vicenda superiore alle sue forze. Il credere di Abramo che “ il Signore accredita come giustizia”  non poggia  sulla  evidenza di una razionalità della  ricerca ma  sull’abbandono alla Parola di Dio . Ad lui viene promessa una discendenza e una terra  per la quale dovrà morire alla sua terra. Questa terra diventa così il segno e l’evento di una nuova appartenenza, segno della famigliarità con Dio.

La perplessità di Abramo “come potrò sapere” esprime sia l’apertura al mistero come il dubbio: è apertura al mistero in Abramo e nella vergine Maria, è dubbio in Zaccaria, padre di Giovanni. Continua a leggere

I Domenica di quaresima – Con il diavolo non si dialoga … gli si risponde con la Parola di Dio !

La parola  proclamata nella PRIMA LETTURA  è uno dei brani più antichi della Scrittura. Viene specificato con chiarezza che  il fine per cui Israele è stato portato nella sua terra è: perché lodasse Dio si ricordasse di Lui. Con questo ringraziamento Israele esaurisce il suo compito… … È un testo capitale perché rappresenta il punto terminale dell’opera salvifica compiuta a favore d’Israele: racconta solo cose fatte da Dio di fronte alla impotenza del suo popolo espressa chiaramente in  “ Mio padre era un pellegrino” abbreviazione  straordinariamente semplice ma chiarissima … Continua a leggere

VIII Domenica del T.O. – Nella comunità di Gesù c’è una sola guida e un solo maestro: il Cristo.

La PRIMA LETTURA sottolinea che la parola nasce dalla riflessione e si esprime nella conversazione. Essa pertanto passa attraverso un processo, che ha come origine il cuore, processo che è tuttavia soggetto a una lavorazione che nei libri sapienziali è chiamata «disciplina» (e che oggi chiameremmo  «cultura»). La Scrittura non conosce processi spontanei, ma cammini guidati … perché chi è inesperto possa giungere alla «sapienza del cuore.» Su questa sapienza acquisita attraverso un rapporto assiduo con la Parola di Dio si fonda pure l’Evangelo. Continua a leggere

Horloge pour site Orologi per blog
Ultimi Post
Post in evidenza
New