Incontri sulla Dei Verbum
Incontri sulla “ DEI VERBUM” Comunità Itria dal 26 Novembre 2018. Per accedervi click sull’icona che scorre di seguito .
Cerca nella bibbia

Per citazione
(es. Mt 28,1-20):





Per parola:


Siti Amici

Video in risalto
Intervista a H.Küng 1 Parte
Intervista a H.Küng 2 Parte
Intervista Mons. Bettazzi
Introduzione alla lectio divina
Cliccando sulla copertina del libro o sulla voce del menu “ pregare la parola” leggiamo ogni giorno una pagina del libro di Enzo Bianchi per entrare nello spirito della Lectio Divina.
Leggiamo, una pagina al giorno, il libro “ PREGARE LA PAROLA” di Enzo Bianchi. Per accedervi click sulla voce del menu “ PREGARE LA PAROLA” o sull’icona che scorre di seguito .

Vangelo Domeniche e Festività

V Domenica di Pasqua – “… Che vi amiate gli uni gli altri” – È questo un comandamento e non una scelta nostra: l’iniziativa è di Dio.

Nella PRIMA LETTURA Paolo e Barnaba ci mostrano come fondano una comunità e come ne avviano la vita.  Essi, «dopo aver pregato e digiunato, li affidarono al Signore».  … Niente consultazioni, niente progetti preventivi, niente accordi. Piuttosto gesti che, se non escludono l’impegno pastorale e apostolico, non riducono però la vita comunitaria a strategie pastorali più o meno accorte.  Preghiera, digiuno, rimettere nelle mani del Signore  la sorte dei fratelli:  questi i tre gesti che assicurano la novità che Gesù Risorto vuole portare nella vita dei suoi. ( N. Galantino)

Continua a leggere

IV Domenica di Pasqua – Ascoltare e riconoscere la voce di Gesù implica intimità con Lui. 

Il primo versetto della PRIMA LETTURA sottolinea come l’annuncio parte da Gerusalemme, dalla sinagoga. L’esortazione a perseverare nella grazia di Dio ha come scopo quello di, passato l’entusiasmo del primo momento, proseguire nel cammino di conoscenza assecondando la grazia donata da Dio. Non solo i Giudei ma anche molti Gentili si radunano per ascoltare la parola di Dio. Alla gelosia dei Giudei, Paolo e Barnaba rispondono con franchezza. Il rivolgersi alle genti non è dettato  da  degno   nei confronti dei giudei ma solo dalla Parola di Dio, che l’apostolo cita. ( Is 49,6). Il rifiuto ( che  sfocia nella persecuzione di Paolo e Barnaba ) non ostacola ma fa progredire l’annuncio secondo il piano stabilito da Dio Continua a leggere

III Domenica di Pasqua – Gesù non smette di cercarci.

Nella PRIMA LETTURA ci troviamo di fronte al tema del “nome” di Gesù, l’unico nome nel quale possiamo essere salvati. È con questo terna che termina la lettura: lieti per essere stati ritenuti degni di essere disprezzati a motivo del nome. La traduzione dal lezionario non lascia trasparire il carattere di “grazia” che gli apostoli attribuiscono alla loro persecuzione; inoltre, nell’originale, si dice semplicemente “il nome” (non il nome di Gesù): il nome per eccellenza non ha bisogno  di.essere esplicitato. La fede nel nome causa dunque persecuzioni, anche quando per la forza di quel nome si fa del bene agli uomini» Continua a leggere

II Domenica di Pasqua –  L’evento della fede è sempre il dono di credere alla Parola che viene annunciata.

La PRIMA LETTURA sottolinea come la comunità è caratterizzata dallo stare insieme di tutti, nella unanimità .

L’unità del luogo (il portico di Salomone) stà ad indicare l’unità di insegnamento. Nessuno può unirsi di sua spontanea volontà ma è il Signore che porta dentro uomini e donne.. Non esiste un «fenomeno di massa». Quando esiste è un danno per la Chiesa…

 

 «L’ombra esiste se c’è la luce, luce  che non è di Pietro ma proviene da Cristo recando in se qualcosa del potere della bontà divina di Gesù… ( Benedetto XVI)» . Continua a leggere

Horloge pour site Orologi per blog
Ultimi Post
Post in evidenza
New